Glossario del Dobermann
Le sigle che trovi nelle schede dei nostri Dobermann, spiegate in poche righe: enti e documenti, esami di salute, prove di carattere e di lavoro, esposizioni. Le spiegazioni più ampie, con gli esempi dei nostri cani, sono nella pagina Salute e selezione.
Enti e documenti
ENCI
Ente Nazionale della Cinofilia Italiana. Tiene il libro genealogico dei cani di razza in Italia, rilascia i pedigree e registra gli affissi degli allevatori. Fa parte della FCI.
FCI
Fédération Cynologique Internationale, la federazione che riunisce gli enti cinofili nazionali. Pubblica gli standard di razza (quello del Dobermann è il n. 143) e i regolamenti delle esposizioni e delle prove internazionali.
AIAD
Associazione Italiana Amatori Dobermann, la società specializzata della razza riconosciuta dall’ENCI. Organizza raduni ed esposizioni di razza e le prove di selezione come lo ZTP e il DST.
IDC
International Dobermann Club, l’associazione internazionale dei club di razza del Dobermann dei diversi Paesi.
Affisso
Il nome dell’allevamento, registrato presso l’ENCI e tutelato a livello internazionale dalla FCI, che accompagna il nome dei cani nati in quell’allevamento. Il nostro è «di Casa Gaia»: per esempio Paco di Casa Gaia.
Pedigree
Il certificato genealogico rilasciato dall’ENCI: attesta che il cane è iscritto al libro genealogico e ne riporta gli antenati per più generazioni. È il documento che certifica l’origine di un cane di razza.
ROI
Registro Origini Italiano: il registro dell’ENCI in cui sono iscritti i cani di razza con genealogia completa. La sigla ROI, seguita da un numero, è sul pedigree del cane.
LOI
Libro delle Origini Italiano: il nome con cui era conosciuto il registro principale dell’ENCI, oggi ROI. Nei pedigree e nei regolamenti meno recenti si trova ancora la sigla LOI.
RSR
Registro Supplementare Riconosciuti: il registro dell’ENCI, distinto dal ROI, per i cani riconosciuti di razza ma senza una genealogia completa alle spalle.
Salute
HD (displasia dell’anca)
Difetto di sviluppo dell’articolazione dell’anca, in parte ereditario. Si accerta con una radiografia ufficiale letta da una centrale di lettura riconosciuta; il grado va da A (nessun segno di displasia) a E (displasia grave). Approfondisci.
ED (displasia del gomito)
Difetto di sviluppo dell’articolazione del gomito, anch’esso in parte ereditario. Si valuta con radiografie ufficiali; i gradi vanno da 0 (gomiti normali) a 3, con un grado intermedio detto «borderline» (BL).
vWD (malattia di von Willebrand)
Difetto ereditario dell’emostasi: il fattore di von Willebrand, che aiuta le piastrine a chiudere le piccole ferite, è scarso; nel Dobermann è la forma di tipo 1. Si accerta con un test del DNA che classifica il cane come free (non porta la mutazione), carrier (ne porta una copia: di norma è sano, ma può trasmetterla ai figli) o affected (ne porta due copie). Approfondisci.
DCM (cardiomiopatia dilatativa)
Malattia del muscolo cardiaco: il cuore perde forza e il ventricolo sinistro si dilata. È la malattia più importante del Dobermann e può restare senza sintomi per anni; per questo si cerca con controlli periodici, l’Holter e l’ecocardiografia. Approfondisci.
Holter
Elettrocardiogramma registrato per 24 ore con un piccolo apparecchio che il cane porta addosso. Conta le extrasistoli ventricolari, battiti anomali che nel Dobermann sono spesso il primo segnale della cardiomiopatia.
Ecocardiografia
Ecografia del cuore: misura le dimensioni delle camere cardiache e la forza con cui il ventricolo sinistro si contrae. Insieme all’Holter è l’esame raccomandato per lo screening della cardiomiopatia nel Dobermann.
Occhi
Visita oculistica per le malattie oculari ereditarie; nel Dobermann si cercano in particolare le forme congenite chiamate PHTVL/PHPV, residui dei vasi sanguigni embrionali dietro il cristallino. «Occhi free» nella scheda indica che la visita non ha trovato le malattie oculari ereditarie controllate.
Prove di carattere e di lavoro
ZTP
Zuchttauglichkeitsprüfung, cioè «prova di idoneità all’allevamento», organizzata dall’AIAD per i Dobermann di almeno 14 mesi con displasia dell’anca A o B. Unisce un giudizio sulla morfologia e una prova di carattere; il giudizio si esprime come 1A (cane nel complesso conforme allo standard) o 1B (cane nel complesso ancora ammesso dallo standard); il cane può anche essere rinviato o giudicato non idoneo. Nella scheda lo trovi scritto, per esempio, «ZTP 1A». Approfondisci.
DST
Dobermann Selection Test, la selezione dell’AIAD approvata dall’ENCI nel 2023 per individuare i riproduttori di particolare valore. Ha due livelli, DST1 e DST2 (il DST2 non prima di 18 mesi dal DST1), e richiede anche controlli cardiaci ufficiali. L’esito unisce un numero, la classe I (morfologia Eccellente) o II (Molto buono o Buono), e una lettera, A o B, per il carattere: nelle nostre schede «DST 1B» vuol dire classe I, lettera B, non il livello DST1 o DST2. Approfondisci.
BH (BH-VT)
Begleithund, «cane da accompagnamento»: prova di obbedienza e di comportamento fra la gente e nel traffico (da qui la sigla BH-VT). L’esito è superato o non superato; il BH è obbligatorio per accedere alle prove internazionali IGP.
Brevetto ENCI
Prova di lavoro dell’ENCI per i cani da utilità e difesa (il Brevetto n. 2), con esercizi di pista, obbedienza e difesa. Serve a valutare le qualità naturali del cane e la sua disponibilità all’addestramento, in vista dell’allevamento.
IGP
Internationale Gebrauchshundprüfung, la prova internazionale della FCI per i cani da utilità, un tempo chiamata IPO. Comprende tre sezioni (pista, obbedienza e difesa) e tre livelli: IGP 1, IGP 2 e IGP 3.
Esposizioni
Qualifiche
Il giudizio del giudice sulla morfologia del cane, confrontata con lo standard: Eccellente, Molto buono (MB), Buono, Sufficiente; per i cuccioli Molto promettente, Promettente e Abbastanza promettente. La qualifica non è una classifica: dopo la qualifica, i migliori di ogni classe ricevono anche un piazzamento (1°, 2°, 3°, 4°).
Classi
In esposizione i cani gareggiano divisi per sesso e per età. Le classi principali sono Giovani (da 9 a 18 mesi), Intermedia (da 15 a 24 mesi), Libera (da 15 mesi), Lavoro (da 15 mesi, per i cani con un brevetto di lavoro riconosciuto), Campioni e Veterani (da 8 anni). Per i più piccoli ci sono la classe Juniores (da 6 a 9 mesi) e, in alcune manifestazioni, la classe Baby: ricevono le qualifiche da cucciolo.
CAC
Certificato di Attitudine al Campionato italiano di bellezza: si assegna nelle esposizioni riconosciute dall’ENCI, nazionali e internazionali, ed è necessario per il titolo di Campione Italiano.
CACIB
Certificat d’Aptitude au Championnat International de Beauté: il corrispondente internazionale del CAC, assegnato nelle esposizioni internazionali FCI, valido per il titolo di Campione Internazionale di bellezza.
JCAC
Certificato di attitudine al titolo di Giovane Campione Italiano di bellezza: si assegna al primo Eccellente, maschio e femmina, della classe Giovani (da 9 a 18 mesi).
Aspetto e nomi
Nero focato e marrone focato
Lo standard FCI ammette due colori, nero e marrone, entrambi con focature rosso ruggine ben delimitate, cioè le macchie su muso, guance, sopracciglia, gola, petto, zampe e sotto la coda. Da qui i nomi «nero focato» e «marrone focato».
Coda e orecchie
In Italia il taglio della coda e delle orecchie a scopo estetico è vietato dalla legge 201 del 2010, che ha ratificato la Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia.
Detto
Il nome di casa di un cane, quando è diverso da quello del pedigree: per esempio Quedo detto Roy.
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