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Casa Gaia Allevamento Dobermann

Chi siamo: Mauro Luccardini e l’allevamento di Casa Gaia

La nostra storia

Nella mia storia, il Dobermann è stato anche il mio terapeuta!

Mi sono sempre piaciuti gli animali e la natura in generale. Eppure, da bambino, avevo sviluppato una vera e propria fobia per i cani, a seguito di un episodio che mi aveva profondamente traumatizzato: un mio amico venne morso da un cane proprio davanti ai miei occhi.

Quella paura mi accompagnò per parecchi anni, fino a quando, nel 1977, i miei genitori mi diedero finalmente il permesso di prendere un cane.

Decisi allora di affrontare quella paura una volta per tutte, facendo una scelta decisamente particolare: prendere proprio il cane che negli anni Settanta era famoso per la sua aggressività… il Dobermann!

Che delusione! Naturalmente, lo dico con ironia. Mi resi rapidamente conto che quel cane, tanto temuto nell’immaginario collettivo, era dolcissimo, intelligente, bravissimo e ubbidientissimo.

Inutile dire che me ne innamorai!

Ero ancora minorenne e, in sella alla mia Vespa Primavera, cominciai ad andare a vedere le esposizioni canine. La prima competizione a cui assistetti fu l’Esposizione Internazionale di Monza.

Che cani! Bellissimi!

Fu proprio in quell’occasione che quello che inizialmente era stato un colpo di fulmine si trasformò in una certezza: avevo deciso che mi sarei «sposato» con questa razza per il resto della mia vita.

La paura dei cani era ormai soltanto un ricordo e, giovanissimo ma già appassionatissimo e impavido, iniziai il mio percorso da amatore del Dobermann.

La vita, nel frattempo, ha continuato a scorrere velocemente, tra alti e bassi, belle esperienze e momenti meno felici.

Dopo una pausa durata una quindicina d’anni, all’inizio degli anni Novanta attraversai un periodo particolarmente difficile. Stetti davvero male fisicamente, affrontai un momento duro, nel quale rischiavo seriamente di non farcela. Avevo bisogno di trovare degli stimoli che mi aiutassero a reagire!

E ancora una volta chiesi aiuto al Dobermann… anzi, a due Dobermann!

Mauro inginocchiato sulla sabbia accanto ai suoi due Dobermann nero focati, Gaia e Vamp: uno seduto, l’altro sdraiato sullo sfondo, foto a colori dei primi anni Novanta
Primi anni Novanta: Mauro con Gaia e Vamp.

Li acquistai da Gabriele P., un caro vecchio amico che conoscevo fin dagli inizi di questa mia lunga storia.

Questa volta i Dobermann avevano un compito speciale: dovevano darmi una motivazione in più per alzarmi dal letto, obbligarmi a uscire, fare passeggiate, respirare aria buona, riprendere a mangiare, socializzare e, soprattutto, tornare lentamente a vivere.

Insomma, avevo bisogno di loro per reagire e riprendere in mano, per quanto possibile, la mia vita.

Ci volle un po’ di tempo, ma anche in quella occasione fui fortunato: anche i miei due Doby mi furono accanto e, a modo loro, mi aiutarono a risalire la china.

Fu allora che presi una decisione: non avrei più abbandonato questa passione!

Ripresi così a fare il matto con questi splendidi cagnoni, tornando a dedicarmi a tutto quello che il mondo del Dobermann poteva offrirmi.

Una passione condivisa

C’è però un’altra persona che ha avuto un ruolo fondamentale in tutta questa bella storia.

Ho avuto un’enorme fortuna: quella di avere al mio fianco una compagna che, negli ultimi trent’anni, mi ha sempre sostenuto, incoraggiato, aiutato e, come spesso succede, anche sopportato!

Lei è Maite, mia moglie.

Maite e Mauro accovacciati su un prato, ciascuno accanto a uno dei due giovani Dobermann nero focati, Gaia e Vamp
Maite e Mauro con Gaia e Vamp.

Senza di lei, molto probabilmente, non sarei riuscito a realizzare questo sogno.

A lei va una parte importante del merito di quello che oggi è diventato l’Allevamento di Casa Gaia.

E così, dopo quasi cinquant’anni, eccomi ancora qui, con lo stesso entusiasmo di quel ragazzino che, in sella alla sua Vespa Primavera, andava a vedere le prime esposizioni canine.

Con qualche capello bianco in più ma con la stessa passione di sempre!

Perché il Dobermann, per me, non è mai stato soltanto un cane. È stata una passione, un compagno di vita e, in più di un’occasione, uno stimolo per reagire e superare delle difficoltà!

Il nostro allevamento

La nostra visione è fondata su 3 valori fondamentali che in ordine di priorità sono i seguenti: salute, carattere e bellezza.

Per questo motivo tutti gli esemplari che vengono utilizzati per la riproduzione debbono, per lo meno, aver superato positivamente:

  • Test che garantiscano la esenzione di patologie, richieste anche dall’AIAD (Associazione Italiana Amatori Dobermann) quali: la displasia, la oculopatia, von Willebrand, Ecocardio, etc…
  • Test che garantiscano le doti caratteriali: ZTP o DST, BH, Brevetto ENCI.
  • Per la bellezza, o meglio la morfologia, tutti gli esemplari del nostro allevamento che hanno partecipato a competizioni di bellezza a qualsiasi livello nazionale, internazionale o mondiale, come minimo, hanno avuto come giudizio la “eccellenza”.

Il nostro è un allevamento amatoriale, ciò vuol dire che il nostro lavoro è altro.

Per questo motivo il numero degli esemplari presenti in allevamento è limitato 3 o 4 e produciamo mediamente una sola cucciolata all’anno.

Il nostro motto è “pochi ma buoni!”

Strutturalmente si presenta come una struttura “familiare” costituita da 3 casette di legno coibentate, riscaldate e ventilate, ognuna delle quali dispone uno spazio recintato di circa 400 mt2. Il tutto inserito in un terreno collinare recintato di circa 10.000 mt2.

Comunque, a rotazione, in casa abbiamo sempre un paio di esemplari.

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